Riuniti tutti i direttori delle scuole cattoliche

È terminata la settimana di incontri di formazione con tutti i direttori delle scuole cattoliche dei Nippes prima della ripresa dell’anno scolastico 2019/2020 che terminerà a fine ottobre. Il tour de force è iniziato lunedì 3 agosto a Baradères, nella parte più discosta e rurale del dipartimento, dopodiché il 5 agosto é stata la volta di Anse-à-Veau e per finire ci siamo incontrati con l’ultimo gruppo a Miragoâne.

In questo modo, con tre intense mattinate di formazione, sono state raggiunte praticamente tutte le scuole cattoliche così da sostenerle nell’imminente ripresa, annunciata dal governo per il 10 agosto, di questo tribolatissimo anno scolastico. Sono state presentate e spiegate le numerose raccomandazioni del Ministero dell’Educazione emanate per la ripresa della scuola in “modalità Covid-19”. In seguito, direttori ed insegnanti hanno svolto a gruppi 3 atelier a rotazione sui temi della salute e dell’igiene (lavaggio delle mani, utilizzo delle latrine, gestione dei rifiuti), della pianificazione pedagogica e del coinvolgimento della comunità per fornire un sostegno alle scuole.

Anche se le scuole cattoliche del dipartimento sono molte (circa 90), grazie al finanziamento della CMSI, è stato possibile organizzare anche una piccola distribuzione di materiali sia per andare in contro alle esigenze di igiene dettate dal ministero (saponi, poster informativi, mascherine in tessuto per gli insegnanti), sia per aiutare gli allievi delle famiglie più povere che non possono permettersi neanche materiali scolastici di base (quaderni e penne).

In generale la risposta e la partecipazione è stata molto sentita e positiva. Le scuole più discoste hanno apprezzato particolarmente l’incontro come un gesto di vicinanza e sostegno, che necessita però di continuità. I tre incontri hanno anche messo in evidenza le differenze delle tre zone del dipartimento: quella più rurale e isolata di Baradères, caratterizzata da piccole scuole quasi abbandonate, gestite da semplici direttori-contadini. La zona di mezzo, dove in campagna, accanto a piccole scuole, si trovano anche istituti di medie dimensioni, ed infine quella cittadina, in cui sorgono affollate scuole in un contesto urbano molto degradato.

L’esperienza, organizzata in tempi molto brevi, ha richiesto un grande sforzo logistico, con acquisti all’ingrosso di materiali, trasporti, convocazione di tante persone e ricerca di soluzioni efficaci per gli spostamenti e il vitto, parte imprescindibile di ogni incontro.

Per i missionari è stata una bella occasione di lavorare in équipe, fianco a fianco con i collaboratori locali e con lo stesso intento finale di migliorare l’apprendimento dei poveri allievi haitiani che nel periodo più caldo dell’anno, si ritrovano a dover svolgere 2 mesi di scuola in condizioni molto difficili, nella speranza di superare gli esami di fine anno, pur avendo perso fino a 8 mesi di lezioni.

Gli incontri hanno pure permesso di aggiornare la lista delle scuole in funzione e di testare un sistema per raggiungerle tutte in breve tempo. Si spera di poter ripetere in futuro altre formazioni con questa modalità. Per intanto auguriamo a tutti una buona ripresa dell’anno scolastico!

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