Unità di misura

Nicole, la missionaria ticinese che ci ha preceduti, aveva iniziato grazie al sostegno dell’associazione Santa Lucia di Massagno, la bella azione di offrire un bicchiere di latte e miele agli allievi delle scuole di Plaisance. Con piacere prendiamo quindi l’impegno di proseguire con questa attività che permette a circa 280 bambini di assumere una carica nutritiva importante per poter seguire le lezioni che altrimenti molti di loro dovrebbero affrontare a stomaco vuoto.

A prima vista potrebbe sembrare una cosa semplice da organizzare, ma appena si inizia a pensare in pratica come fare, emergono le difficoltà… qual’è il volume di 25g di latte in polvere? Anche se Nicole aveva già calcolato tutto, dobbiamo aggiornare le cifre perché nel frattempo sono cambiati il numero di allievi, i prezzi degli alimenti, quello della benzina e il tasso di cambio dollaro – gourde!

Dato che il deposito dove acquistiamo latte e zucchero si trova sulla strada, abbiamo organizzato per fare tutto in una volta, ma visto che il percorso è lungo, dobbiamo prima fare il pieno. Il prezzo del diesel è fisso a 179 gourdes al gallone, quanto ne faccio? Mi salvo solo perchè so che il pieno sono 4000 gourdes per cui chiedo diesel per 2000 e poi vedo sulla pompa che sono 11 galloni, ovvero circa 41 litri.

Al deposito, che avevo già chiamato per sapere se avevano abbastanza sacchi di latte in polvere da 25 kg, chiediamo di farci la ricevuta. La padrona mi aveva detto che un sacco da 55 libbre costava 6225 gourdes, ma vedo il commesso che segna sul foglio 1245 per sacco… certo, loro calcolano tutto in dollari haitiani ricordo, una moneta che esiste solo nella loro testa che vale cinque volte il gourde! Per evitare di portare un plico di banconote infinito, chiedo di pagare in dollari americani, così la padrona parte con una serie di conversioni assurde, io mi perdo subito, intanto lei mi chiede quanto è il cambio attuale (!), ma il risultato è incredibilmente uguale a quello che avevo ottenuto io, per cui giungiamo « rapidamente » a un accordo.

Carichiamo la jeep con quasi 700 kg tra latte in polvere e zucchero e poi ripartiamo subito sotto gli occhi dei presenti che ci guardano stupiti. Noi siamo invece un po’ costernati nel vedere che il latte in polvere viene dal Brasile e lo zucchero dalla Repubblica Dominicana, per cui il grosso della spesa va all’estero! Con l’idea di trovare in futuro un’alternativa con prodotti locali, ci rimettiamo in strada, schiacciati sul sedile anteriore perchè dietro è pieno di sacchi.

Arrivati a Plaisance, passiamo da una scuola all’altra per consegnare la merce e spiegare ai maestri come preparare il latte. In teoria già lo sanno, ma una ripetizione non fa male e per semplificare le cose abbiamo preparato un foglio con tanto di disegno per ogni scuola con le dosi in base al numero di allievi. Il fatto è che non avendo una bilancia le misure devono essere fatte in base al volume, tuttavia anche per quello non possiamo basarci unità di misura standard come litri o galloni, ma bensi unità alternative che però qua sono la norma: gwo bokit (secchio grande), latta piccola (ti mamit=gwo godee).

Così per esempio per la scuola di Lamarque per 100 allievi bisogna preparare due gwo bokit di acqua, aggiungere ad ogno 3 pastiglie per purificare l’acqua, 9 ti mamit di latte in polvere, 2 ti mamit di zucchero e infine mescolare per bene.

Dopo il giro delle scuole, sulla strada del ritorno, incrociamo 3 bambini a piedi che trasportano ognuno un bidone o un secchio d’acqua da 5 galloni, ormai sto imparando, sono quasi 20 kg! Sono sudati e impolverati, peccato che vanno nella direzione opposta alla nostra, ma almeno gli possiamo regalare un lecca-lecca che ci ha dato la padrona del deposito dove abbiamo fatto la spesa alla mattina…

Alla fine siamo esausti e mi fermo a comperare una bibita fresca lungo la strada: vuole la bottiglia da 16 o 32 oz, mi chiedono? Appena comincio a bere sento il sapore del sale che mescolano al ghiaccio per abbassare la temperatura… è freddissima, sarà al massimo a 15°Fahrenheit!

3 thoughts on “Unità di misura

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  1. Beh, allora non sono inutili le trasformazioni delle unità di misura che facciamo a scuola e che sono così indigeste per gli allievi!

  2. Ma guarda un po’ come vanno le cose! Massagno con i suoi scaut offre un bicchiere di latte al giorno ai bambini del lebbrosario di Puri in India e con gioia scopro che la stessa cosa l’ha fatta l’associazione Santa Lucia di Massagno ed ora anche Merilu e Seba. Bravissimi.

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