Tanta voglia di ricominciare

Per l’équipe del Bureau Diocésain d’Education continuano le visite nelle parrocchie e nelle scuole danneggiate dal terremoto del 14 agosto. Con il passare delle settimane, vedere edifici crollati e mucchi di macerie, che forse rimarranno così per anni, inizia a diventare un’abitudine … Riempie di speranza invece vedere con quanta voglia di ricominciare e di rialzarsi molte comunità si sono messe al lavoro per pulire e permettere ai bambini di tornare a scuola.

Finalmente è arrivato il 4 ottobre, data in cui, secondo il Ministero dell’Educazione, sarebbe stata prevista la riapertura per le scuole dei tre dipartimenti sinistrati. Questa mattina, un po’ a causa della pioggia incessante dal giorno precedente e un po’ per uno sciopero generale indetto come protesta alla situazione socio-politica, si sono visti pochissimi bambini in uniforme lungo le strade. Secondo la statistica fata nelle scorse settimane infatti, molte scuole cattoliche della diocesi riapriranno l’11 ottobre, rimane dunque una settimana per rimboccarsi le maniche e preparare le aule!

Preparativi per l’inizio dell’anno scolastico alla scuola cattolica di Ravine d’Argent, zona non colpita dal terremoto.

In visita nella parrocchia di Carrefour Honoré, vicino a L’Asile. La chiesa parrocchiale è andata distrutta, ma riutilizzando i materiali del tetto è stata costruita una struttura provvisoria per le celebrazioni e per accogliere i bambini della scuola. Questa comunità è stata colpita molto fortemente dal terremoto e si arrangia come può per aggiustare le case perché gli aiuti non sono ancora arrivati.

La scuola di Clary, cappella di L’Asile, anch’essa in parte distrutta dal terremoto. Durante gli scorsi giorni, le macerie sono state sgomberate e i materiali ancora utili per costruire un riparo recuperati.

Grandi pulizie nella parrocchia di L’Asile, dove tutte le macerie della chiesa, della casa parrocchiale e delle parti della scuola danneggiate, sono state rimosse. Tutto il materiale utile è stato recuperato e i preparativi per la costruzione di tettoie e aule provvisorie sono in corso. Qui le immagini della parrocchia di L’Asile subito dopo il terremoto.

A breve, ai direttori delle scuole più colpite verrà distribuito un primo aiuto finanziario secondo le necessità costatate sul campo, che permetterà loro di costruire delle tettoie per le classi, di riparare o fabbricare i banchi e ricostruire le latrine andate distrutte, tutto ciò grazie alle offerte raccolte in Ticino! GRAZIE DI CUORE per la generosità e la vicinanza dimostrata dai Ticinesi verso questa popolazione! Seguiranno aggiornamenti sull’avanzamento dei lavori!

4 thoughts on “Tanta voglia di ricominciare

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  1. È incredibile la capacità di rialzarsi del popolo haitiano dopo ogni catastrofe! E avrebbe molti motivi per lasciar perdere. Dobbiamo rinfrancarli e rafforzare in loro la speranza e la capacità di lottare sempre. Buon lavoro

  2. Carissimi, sarebbe proprio bello avere la possibilità di essere lì per aiutarvi con le mie competenze …. Ma non è possibile… sono certo che saprete mettere a disposizione tutto il vostro cuore per continuare a dare la speranza in un futuro migliore. Cari saluti papà

    1. Caro papà, certo che sarebbe bello e anche utile! Facciamo ciò che possiamo mettendoci il cuore e ti ricordiamo! Saluti

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