Giornata mondiale delle ragazze

Dal 2012, ogni 11 ottobre, le Nazioni Unite celebrano la giornata internazionale delle giovani ragazze per promuoverne e riconoscerne i diritti, così come per sensibilizzare i paesi sulle difficoltà alle quali sono confrontate. Ad Haïti, le ragazze devono far fronte a molti ostacoli: minore accesso all’educazione, sfruttamento per i lavori domestici, gravidanze precoci, violenza, … Nel nostro piccolo, ci impegniamo per sensibilizzare le ragazze sui loro diritti.

Ogni giovane ragazza, futura donna e mamma, ha il diritto ad una vita sicura, alla salute, all’educazione, ad essere protetta contro ogni forma di violenza e ad avere pari opportunità rispetto ai ragazzi. Nella società haitiana tuttavia, questi diritti fondamentali diventano quasi un lusso: vi abbiamo già raccontato delle difficoltà che devono affrontare la ragazze madri e delle attività di sostegno ed educazione svolte nell’ambito del lavoro missionario.

Alle difficoltà della vita quotidiana, con la fatica del trasporto dell’acqua, dei panni da lavare a mano, dei fratellini o dei figli da accudire, alla mancanza d’accesso a dei servizi igienici di base e all’intimità e magari anche alle situazioni di violenza, si aggiunge ora anche la precarietà di molte bambine e ragazze, che dopo il terremoto del 14 agosto hanno perso la casa e che, vista delle mancanza di mezzi economici di moltissime famiglie, probabilmente non potranno più continuare la scuola.

Dopo qualche mese di pausa estiva, è stata colta l’occasione per celebrare questa giornata con il gruppo di giovani ragazze di Bezin (Madian): un pomeriggio di attività con riflessioni e giochi in stile scout sui diritti delle bambine e sull’importanza della scuola. Un giro di tombola ha permesso a ciascuna di vincere un quaderno, una penna, una matita o un sapone … piccoli premi per delle giovani grandi donne, che hanno approfittato di un momento di gioia.

Cappella di Bezin, parrocchia di Madian, attività di animazione e formazione per 18 ragazze.

Clary, cappella di Lièvre, presso la scuola parrocchiale.

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