Segni di speranza

Sono immagini che riempiono il cuore di gioia quelle che ci giungono dalla rete delle scuole parrocchiali dei Nippes. Lentamente, bambini e giovani stanno tornando sui banchi di scuola!

Da settembre, il paese era sprofondato in una grave crisi che aveva portato al blocco completo della circolazione stradale, alla chiusura di banche e servizi commerciali, al malfunzionamento di moltissimi ospedali, … I beni essenziali erano venuti a mancare, dal cibo ai medicinali, perché la distribuzione di carburante era stata bloccata dalle gangs che controllano la capitale. Attualmente, la situazione socio-politica rimane precaria, l’insicurezza persiste, la popolazione è diventata ancora più vulnerabile e provata dalla crisi alimentare e dalla minaccia dell’epidemia di colera insorta nelle bidonvilles della capitale, ma … finalmente si intravvede il segno di uno sblocco, almeno parziale, della situazione, che potrà permettere alle persone di ritrovare una parvenza di vita e di riprendere le forze.

La distribuzione di carburante sta lentamente riprendendo, ma non ha ancora raggiunto i dipartimenti più distanti dalla capitale. Questa notizia, ha incoraggiato le scuole a riaprire. Le autorità non hanno però accolto le rivendicazioni e le proteste del popolo e non hanno ritrattato l’imposizione dell’aumento del prezzo di benzina e diesel. Le difficoltà sono quindi oggettive per quegli insegnanti e quegli allievi obbligati a spostarsi da lontano per raggiungere le strutture scolastiche, ma l’entusiasmo e la voglia di ricominciare hanno il sopravvento.

Il mezzo di trasporto più utilizzato è il moto-taxi (foto 2020).

Con più di due mesi di ritardo, ecco allieve e allievi ritornare nei cortili e nelle classi di numerose scuole parrocchiali. Per quanto? Cosa succederà nel paese? Cosa accadrà se le gangs dovessero riprendere nuovamente il controllo dei depositi di carburante? Non abbiamo le risposte … possiamo solo gioire di queste notizie e augurare a tutte le scuole di approfittare di ogni prezioso giorno in cui bambini e giovani possono esercitare il loro diritto all’educazione.

Messa di inizio anno scolastico nella nuova chiesa di L’Asile costruita dalla comunità.

Scuola parrocchiale di Poggy sulle montagne sopra Petite Rivière.

Ripresa delle lezioni a Lhomond: scuola dell’infanzia Saint François d’Assise e scuola elementare.

Scuola dell’infanzia e classe di prima elementare di Carrefour Honoré.

Scuola elementare di Belle Rivière.

Timida ripresa delle lezioni a Baradères presso la scuola congreganista Saint Jean Paul II.

Riunione con i genitori e con gli insegnanti presso la scuola di Chalon.

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